FAQ

FAQ Generali

Su Zoom. Ti invierò all’inizio del percorso il link delle nostre video call e rimarrà sempre lo stesso.
Premurati di trovare uno spazio tranquillo, lontano da distrazioni e interferenze.

Certo, con un preavviso di almeno 24 ore e per un massimo di 2 volte, dopo di che andrà perso e non sarà recuperabile. In ogni caso, potrai prendere visione della politica di cancellazione e rimborso all’interno del contratto che ti invierò: la trasparenza è un valore fondamentale per me.

La durata complessiva, dall’inizio del percorso alla consegna, dei singoli servizi è generalmente questa:
Ritratto fotografico in un’ora: da 2 a 4 settimane
Ritratto maieutico: da 1 a 2 mesi
Reportage per i brand: minimo 2 mesi
Reportage per non profit: minimo 1 mese
Workshop individuale di autoritratto: 3 mesi

La variabilità della durata dei singoli servizi tiene conto del fatto che le tempistiche sono dettate anche dalla velocità con la quale mi consegnerai il materiale, gli esercizi richiesti e dalla tua disponibilità agli incontri.

Ogni percorso è pensato per essere gestito da te senza stress; avrai in ogni caso delle scadenze da rispettare che permetteranno di valorizzare al massimo il nostro tempo insieme.

Sì, basta che me lo specifichi inviandomi un’email quando effettui l’acquisto.

Ritratto fotografico in un’ora e Ritratto maieutico

In un incontro in presenza oppure online, durante il quale, partendo dalle informazioni che hai condiviso con me nel questionario e dalle tematiche che toccherai, ti accompagnerò in un breve viaggio di esplorazione, per tirare fuori e mettere a fuoco quello che senti qui e ora. Ti metterò nelle condizioni di raccontarti, creando per te un ambiente di ascolto, sicuro e protetto.

Presso il mio studio oppure ti suggerirò una location ideale, tenendo conto di quanto emerso dal questionario e dal tuo racconto. Se vivi a più di 30 km da Salerno, concorderemo insieme il nostro luogo d’incontro per lo shooting.

Non sono inclusi servizi di make-up e styling nei miei percorsi.
Lavoreremo comunque sugli aspetti visivi ed estetici dei ritratti attraverso una moodboard di ispirazione, condivisa. Di conseguenza, ti darò delle indicazioni sui colori da utilizzare, ma sarai tu a decidere come vestirti e come essere: uno degli obiettivi è che tu ti senta a tuo agio.

Il servizio Ritratto fotografico in un’ora prevede la consegna di 15 scatti entro 15 giorni dallo shooting. Il servizio di Ritratto Maieutico prevede la consegna di 30 scatti entro 30 giorni dall’ultimo shooting.

No, non offro servizi di stampa. In ogni caso, le foto ti saranno consegnate tramite una galleria privata online sia in bassa risoluzione, ideale per il web, che ad alta risoluzione, ideale per la stampa; per stamparle, ti basterà rivolgerti a un qualsiasi laboratorio fotografico.

La consegna dei ritratti è preceduta da un ultimo incontro, in presenza oppure online, dedicato alla visione delle immagini e alla loro lettura tramite specifici criteri di percezione. In questa sede, avremo modo di confrontarci sui ritratti realizzati e di individuare quelli più significativi per te, che riceverai a fine percorso.

Lo riprogrammeremo, se sarà possibile. Se dovessero insorgere complicazioni che ti impediranno di portare a termine il percorso, ci riferiremo alla politica di cancellazione e rimborso che troverai nel tuo contratto.

L’ideale sarebbe programmare le nostre sessioni con cadenza settimanale.
Se la distanza geografica tra noi lo rendesse complicato, ci organizzeremo di conseguenza, valutando e concordando insieme luoghi e tempi d’incontro.

Ciò che emerge da una fotografia è fortemente soggettivo, in quanto è legato alle percezioni e alle interpretazioni di chi osserva; percezioni che sono strettamente connesse alla sua storia personale e alle sue
esperienze di vita.
Negli incontri di lettura delle immagini, ci dedicheremo alla visione dei ritratti. Durante questa esperienza, ti farò delle domande per aiutarti a esplicitare la tua percezione dell’immagine, quello che vedi e quello che
provi osservandoti nelle foto. Allo stesso modo, condividerò con te cosa ci vedo io. Questa pratica ti permetterà di mettere in discussione le tue credenze, di sperimentare e acquisire nuovi spunti di riflessione e
nuove percezioni di te.

La fotografia ha la forza di lasciar emergere ciò che non sappiamo dire.
Nel nostro spazio avrai la libertà di muoverti come desideri, assecondando i tuoi stati d’animo; soprattutto, avrai la possibilità di stupirti nella scoperta di poter essere anche una persona diversa da quella che credi.
Il mio consiglio è perciò di provare a mettere da parte per un attimo l’idea di essere una persona timida e introversa e di ascoltare che cosa ti attrae di questo percorso: forse è proprio il desiderio di guardare chi
sei, nonostante la paura. Allora il Ritratto Maieutico è pensato per te, per accompagnarti e guidarti nell’esplorazione della tua interiorità, attraverso un linguaggio artistico che lascia parlare le immagini. Noi
proveremo a leggere quello che hanno da dirti, e lo faremo insieme.
Se senti invece che è un percorso ancora troppo impegnativo per te, potresti prendere in considerazione Ritratto fotografico in un’ora, che ti darà la possibilità di approcciarti al mio metodo con più leggerezza.

Possono essere esercizi di scrittura, di fotografia, di journaling. Molto dipenderà dal percorso che struttureremo per te e dalle tue passioni/inclinazioni. Mi piace proporre strumenti diversi, lasciandomi guidare dall’intuito. 

FAQ Reportage maieutico

Il reportage maieutico è un viaggio esplorativo attraverso la tua identità e la tua storia. Il video finale può essere composto anche di sole immagini, ma non lo deciderei a priori…lascerei lavorare la creatività! 

Certo che sì! Anzi, mi piace pensare al servizio di Reportage Maieutico come un training artistico, un modo attraverso il quale allenare un nuovo sguardo e stimolare una nuova modalità di racconto (visiva) che può senz’altro integrarsi con la tua arte e con il tuo linguaggio artistico. 

FAQ Workshop SPEX

No, non è necessario avere competenze fotografiche: il percorso non è centrato sulla competenza tecnica, ma sulla potenza espressiva e creativa del mezzo fotografico.
In ogni caso, riceverai una piccola guida in omaggio all’inizio del nostro percorso insieme, con suggerimenti e dritte per permetterti di realizzare foto di qualità.

È preferibile, ma non necessario. Potrai utilizzare anche il tuo cellulare, in assenza di altri strumenti. In ogni caso, ti potrebbero essere utile un treppiedi e un telecomando per lo scatto da remoto. In assenza di questi strumenti, potrai comunque fare ricorso a qualsiasi altro supporto per poggiare la fotocamera o lo smartphone e al timer del tuo dispositivo.
Se utilizzerai uno smartphone, ti chiederò di utilizzare la fotocamera frontale per non guardarti durante la realizzazione degli scatti: l’autoritratto non è un selfie.

Durante l’intero percorso avrai modo di esplorare 3 dimensioni che riguardano il tuo IO (corpo, emozioni, desideri, credenze), la tua relazione con l’Altro (sentimentale, familiare, di amicizia) e la tua relazione con il mondo. Alla fine del percorso, seguendo le mie indicazioni, farai una selezione dei tuoi autoritratti e li raccoglierai in un libro digitale: sperimenterai la meraviglia di comporre un piccolo pezzo della tua storia personale, creando la tua opera d’arte.

Ti chiedo di fare uno sforzo sin da subito. Lo scopo non è quello di stravolgere la tua persona, ma di metterti a contatto con le tue emozioni, perché tu possa riconoscerle e accoglierle. Non è necessario che tu faccia il video, è importante. Ti chiederò per questo di provare comunque a registrarne uno, anche breve. Potresti sorprenderti.

L’ideale sarebbe di fare una sessione di autoritratto a settimana, a cui va aggiunto il tempo per leggere materiali e – nei percorsi di gruppo – commentare il lavoro degli altri. Diciamo che puoi considerare un impegno di circa 2/3 ore a settimana. 

+18 per la presenza di immagini di nudità 

Le tue immagini saranno condivise con me e con le persone che parteciperanno al workshop, che potranno scaricarle per commenti e dialoghi tra immagini, ma non potranno in nessun caso mostrarle ad altr@, né conservarle a conclusione del percorso. 

Assolutamente no. Lo SPEX è uno strumento di fotografia trasformativa e autoterapeutica. Tuttavia potrebbe smuovere parecchio da un punto di vista emotivo e potresti sentire il bisogno di un supporto psicologico per dare un senso a quello che stai vivendo. Se invece stai già seguendo un percorso di psicoterapia, lo SPEX può fornire materiale utile anche al tuo lavoro personale. 

Certo! Contattami via email per concordare le rate. 

I workshop di autoritratto in contesti aziendali prediligono un lavoro sulle competenze, che coinvolge l’immagine pubblica e i “ruoli”, senza necessariamente coinvolgere la dimensione privata di ogni persona. Quindi, sì, si tratta di percorsi efficaci in termini di miglioramento dei processi comunicativi e di modalità relazionali più funzionali, che rimangono nella sfera pubblica dell’individuo. 

E’ sempre auspicabile che gli operatori di riferimento facciano esperienza del percorso su di sé, separatamente o insieme al gruppo di utenti a cui è rivolto. Questo permette loro di appropriarsi dello strumento maneggiandolo e di conseguenza di sfruttare al meglio i risultati e gli effetti che il percorso ha sugli utenti, accogliendo tutte le suggestioni che emergeranno in maniera spontanea.